Bem-vindo, Felipe
Al minuto numero 55 di Zulte Waregem-Lazio, mentre buona parte degli italiani era concentrata sulla semifinale di X Factor, la stagione dei biancocelesti cambiava.
Al minuto numero 55 di Zulte Waregem-Lazio, mentre buona parte degli italiani era concentrata sulla semifinale di X Factor, la stagione dei biancocelesti cambiava.
Ci sono periodi dell’anno in cui ribaltare l’ordine naturale delle cose è storicamente più semplice.
Esiste un qualcosa che distanzia le persone normale dai visionari.
“Una volta blu, sarai sempre blu”. Il motto dell’Everton, società di Liverpool che partecipa alla Premier League, sembra essere cucito in modo indelebile sulla pelle di Wayne Rooney.
Esiste una parole, nel dizionario francese, che riassume con il termine grandeur: l’arroganza, la supremazia ma soprattutto la consapevolezza di essere grandi.
Primavera 2013. Alexander Chapmann Ferguson lascia la panchina del Manchester United per dedicarsi a ciò che gli piace di più: buoni bicchieri di vino, Cathy – sua inseparabile compagnia di avventure – e corse di cavalli.
Troppo spesso il termine genio è abusato. Nella storia gli unici che possono essere classificati come geni sono probabilmente persone del calibro di Beetovhen, Einstein e Leonardo Da Vinci. Eppure, se proprio vogliamo incamminarci in questa spirale complicata, la persona più prossima al genio nel mondo dello sport risp
Solitamente, quando scrivo articoli, non parlo mai in prima persona.
Ancora loro. La saga migliore dei giorni nostri: Pep e Mou.
“Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai”. Nella stessa estate in cui Gonzalo Higuain ha accettato le avances del più grande club d’Italia, c’è un uomo in netta controtendenza che continua a difendere i colori del posto che gli ha dato maggiore successo. La città è Madrid, il club è l’Atletico Madrid e
La Premier League continua a correre ad una velocità diversa rispetto alle sue contender in Europa.