Sassuolo, Carnevali: “Nessuna richiesta ufficiale per Scamacca. Vorremmo Pinamonti e Casadei”
Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante l’evento “L’Amico Atletico” di Fondazione Cardinaletti Onlus a Milano. L’ad neroverde si è concentrato sul calciomercato, soffermandosi sulla situazione Scamacca e rivelando l’interesse per Pinamonti e Casadei, un ragaz
Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante l’evento “L’Amico Atletico” di Fondazione Cardinaletti Onlus a Milano. L’ad neroverde si è concentrato sul calciomercato, soffermandosi sulla situazione Scamacca e rivelando l’interesse per Pinamonti e Casadei, un ragazzo molto promettente dell’Inter. Oltre a lui, anche Marotta ha parlato nel corso della cerimonia.
Le parole di Carnevali
Il borsino di mercato di Scamacca?
“Ancora deve partire tutto, non c’è alcuna richiesta ufficiale. Come lui abbiamo altri giocatori importanti, ma credo sia importante capire il desiderio del Sassuolo di cercare di mantenere la squadra il più possibile competitiva per la prossima stagione. Non ci andremo a privare dei nostri giocatori migliori con facilità”.
In casa Inter state seguendo Casadei?
“L’avevamo già chiesto all’Inter lo scorso anno, credo sia un profilo molto interessante di cui la società nerazzurra non vorrà privarsi”.
Pinamonti è uno dei nomi che può entrare nei discorsi con l’Inter?
“Credo sia difficile, è diventato un giocatore importante che può ambire anche a club più importanti, ma soprattutto ha un valore di mercato per noi non accessibili. Una società come la nostra deve puntare a investire su cifre inferiori per pensare in futuro di poterli rivendere. Credo sia complicato, anche se lo vorremmo molto volentieri perché è tra i giocatori più importanti nel suo ruolo”.
Sarà un mercato in cui avverrà tanto all’inizio o dovremo aspettare luglio-agosto?
“Io credo che dovremo aspettare gli ultimi giorni, all’inizio difficilmente si muoverà qualcosa. Le società italiane qualche difficoltà ce l’hanno, il numero di trasferimenti sarà ridotto”.