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Roma, caso plusvalenze: prosciolti i Friedkin, a rischio processo Pallotta e sei ex dirigenti

Novità importanti sull’inchiesta plusvalenze in casa Roma. Secondo quanto svelato da La Repubblica, la Procura di Roma ha chiuso le indagini e ha sollecitato “la richiesta di archiviazione nei confronti degli attuali amministratori”. Nessuna irregolarità, quindi, commessa da Dan e Ryan Friedkin, rispettivamente preside

Redazione
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Novità importanti sull’inchiesta plusvalenze in casa Roma. Secondo quanto svelato da La Repubblica, la Procura di Roma ha chiuso le indagini e ha sollecitato “la richiesta di archiviazione nei confronti degli attuali amministratori”. Nessuna irregolarità, quindi, commessa da Dan e Ryan Friedkin, rispettivamente presidente e vicepresidente della società giallorossa: “Nel periodo successivo al 2021, anno di acquisizione della società da parte degli attuali proprietari, non risultano più effettuate operazioni del tipo di quelle oggetto di contestazione – si legge nella nota ufficiale della Procura – mentre le ricadute delle operazioni precedenti sui bilanci successivi non hanno determinato conseguenze rilevanti sulla attendibilità dei risultati di bilancio e della situazione patrimoniale della società”.

Confermate le accuse nei confronti di Pallotta

Situazione completamente differente per James Pallotta, ex numero uno del club dal 2012 al 2020. Le accuse nei confronti dell’imprenditore statunitense sono state infatti confermate e ora sia lui sia altri sei ex dirigenti (Umberto Gandini, Mauro Baldissoni, Guido Fienga, Pietro Berardi, Francesco Malknecht e Giorgio Francia) rischiano il processo. I reati ipotizzati sono di aggiotaggio informativo, manipolazione del mercato e falso in bilancio: nel mirino sono finiti ben dodici trasferimenti, che avrebbero portato a “una serie di plusvalenze fittizie mediante operazioni di scambio di giocatori che venivano apparentemente realizzate come separate operazioni di acquisto e vendita e quindi contabilizzate, in violazione del principio contabile” per un totale di 179 milioni di euro.