La pausa nazionali del Napoli: svolta tattica in arrivo?
In vista della ripresa del campionato, che avverrà alle 18 di sabato 23 novembre contro il Milan, a Napoli c’è grande fermento su vari fronti. Dopo le ultime partite deludenti, con la scelta del presidente Aurelio De Laurentiis di andare in ritiro, e conseguente ammutinamento della squadra, Carlo Ancelotti sta meditand
In vista della ripresa del campionato, che avverrà alle 18 di sabato 23 novembre contro il Milan, a Napoli c’è grande fermento su vari fronti. Dopo le ultime partite deludenti, con la scelta del presidente Aurelio De Laurentiis di andare in ritiro, e conseguente ammutinamento della squadra, Carlo Ancelotti sta meditando una svolta tattica per ricompattare l’ambiente e ripartire.
Le polemiche con Rizzoli
Proprio Carlo Ancelotti è stato protagonista nell’incontro avvenuto negli scorsi giorni fra gli allenatori ed il designatore arbitrale Nicola Rizzoli. Il tecnico di Reggiolo ha avuto un duro botta e risposta con l’ex arbitro riguardo l’utilizzo del Var. Dopo aver chiesto ed ottenuto ragione sugli episodi accaduti nella decima giornata contro l’Atalanta, Ancelotti ha domandato delucidazioni su quanto e come debba essere utilizzato lo strumento tecnologico introdotto nel 2017. Affermando, inoltre, che dovrebbe essere l’arbitro in primis a decidere in campo, non il Var. E che questo, sempre secondo l’ex Bayern, non sembra avvenire quando ad arbitrare c’è qualcuno che pecca d’esperienza.
Ritorno al 4-3-3?
Una volta tornato a dirigere gli allenamenti del Napoli, Ancelotti ha iniziato a prendere in considerazione un cambiamento tattico in vista della sfida di sabato a San Siro. Infatti è in ballo il ritorno al modulo tanto redditizio negli anni di Sarri, ovvero il 4-3-3. I vantaggi sarebbero soprattutto in attacco, dove Insigne e Callejon tornerebbero nelle loro posizioni più congeniali rispettivamente a sinistra e a destra. Mertens invece, tornando a fare il ruolo di prima punta, avrebbe maggior libertà sul fronte offensivo, tentando di tornare ad avere quelle capacità realizzative di due anni fa. Certo, ci sarebbero poi problemi di abbondanza, in quanto starebbero fuori neo acquisti importanti come Llorente e Lozano, senza dimenticare Milik, adesso indisponibile.
Anche a centrocampo verrebbe riportato un po di ordine: Fabìan Ruiz e Zielinski tornerebbero a fare le mezze ali, ruolo a loro più adatto. Con le spalle coperte da Allan, che agirebbe da vertice basso. Che il “ritorno al passato” faccia da cura a questo Napoli “malato” di risultati?