Napoli, ufficiale lo scambio di prestiti tra Bereszynski e Zanoli con la Sampdoria
Il Napoli ha il suo nuovo terzino destro. È infatti ufficiale l’arrivo di Bartosz Bereszynski dalla Sampdoria. Il difensore polacco che è approdato alla corte di Luciano Spalletti in prestito con diritto di riscatto fissato a 1,8 milioni di euro. Tuttavia, l’ex Legia Varsavia prima di scegliere i partenopei, era stato
Il Napoli ha il suo nuovo terzino destro. È infatti ufficiale l’arrivo di Bartosz Bereszynski dalla Sampdoria. Il difensore polacco che è approdato alla corte di Luciano Spalletti in prestito con diritto di riscatto fissato a 1,8 milioni di euro. Tuttavia, l’ex Legia Varsavia prima di scegliere i partenopei, era stato accostato anche alla Roma per sostituire Rick Karsdorp. I giallorossi alla fine hanno rinunciato alla trattativa viste le richieste esose dei blucerchiati.
Ad ufficializzare il suo passaggio in terra campana, è stato lo stesso Napoli tramite un comunicato apparso sul sito del club. Dopo oltre 170 presenze con la Sampdoria, Bereszynski a 30 anni ha la grande chance per giocarsi le proprie possibilità ad alti livelli. Con i partenopei inoltre, il classe 1992 potrà disputare la Champions League, competizione in cui manca dalla stagione 2016/2017, quando appunto vestiva la maglia del Legia Varsavia.
“Bereszynski va, Zanoli viene”
Percorso contrario invece, per Alessandro Zanoli. A sbloccare la trattativa tra Napoli e Sampdoria è stato proprio il giovane classe 2000 lanciato da Spalletti lo scorso anno. Gli azzurri per evitare di sborsare la cifra richiesta dai blucerchiati per il 30enne polacco, hanno optato per un semplice scambio di prestiti tra i due.
L’ex Carpi è approdato alla corte di Stankovic in prestito secco e avrà modo di fare esperienza in un club che dovrà dare tutto fino alla fine dell’anno per centrare la salvezza. Per entrambe le formazioni questa, è stata una situazione “win-win”. Il Napoli che ha aggiunto alla sua rosa un terzino di esperienza e che sia in grado di dare il cambio a capitan Di Lorenzo. Mentre la Sampdoria ha voluto puntare su un giocatore molto più giovane e che abbia gli stimoli giusti per imporsi tra l’11 titolare.