Milan, Tatarusanu si è operato agli occhi: il rumeno ha corretto l’astigmatismo
Ciprian Tatarusanu, secondo portiere del Milan, ha subito un’operazione agli occhi. Per il sostituto di Maignan nessun pericolo, il rumeno ha solo corretto l’astigmatismo elevato di cui soffriva. La Gazzetta dello Sport, ha intervistato il medico che ha eseguito questa operazione, il dottor Angelo Appiotti. Il medico h
Ciprian Tatarusanu, secondo portiere del Milan, ha subito un’operazione agli occhi. Per il sostituto di Maignan nessun pericolo, il rumeno ha solo corretto l’astigmatismo elevato di cui soffriva. La Gazzetta dello Sport, ha intervistato il medico che ha eseguito questa operazione, il dottor Angelo Appiotti. Il medico ha spiegato che l’ex Fiorentina dopo questo piccolo intervento la percezione di un oggetto arriverà più velocemente e servirà anche a migliorare le sue prestazioni.
Inoltre il dottor Appiotti ha aggiunto che Tatarusanu non subirà un periodo di stop, infatti già il giorno dopo il rumeno vedeva benissimo e si è potuto allenare. Infine, il medico ha raccontato l’aneddoto di come sono venuti a conoscenza del problema del portiere classe 1986.
Le parole di Angelo Appiotti
Sul miglioramento delle prestazioni
“La percezione di un oggetto, ad esempio un tiro da lontano, arriverà molto più velocemente. Questo permetterà una risposta occhio/mano migliore e ridurrà l’incidenza degli infortuni, con risposte muscolari più rapide”.
Nessun periodo di stop previsto
“Non ci sarà nessun periodo di stop. La mattina dopo lui già vedeva benissimo, 16/10, è venuto in macchina alla visita di controllo e a breve partirà per le vacanze. Se vedrà meglio? Esattamente. Chiaramente non voglio prendermi meriti che non ho: se un portiere è bravo lo è a prescindere, rimane un buon portiere col vantaggio di poter vedere meglio”.
L’aneddoto sulla moglie e l’astigmatismo di Tatarusanu
“Avevo operato la moglie un anno fa e durante un controllo post operatorio avevo visitato anche lui. Gli dissi ‘tua moglie adesso vede meglio di te, forse è meglio far giocare lei’ e tutto finì con una risata. Anche se comunque ne avevo parlato con il medico del Milan e si è deciso di operarsi alla prima occasione di stop”.