Lazio: Acerbi verso la cessione, rivoluzione a centrocampo, per l’attacco c’è Caputo. Il punto
In casa Lazio c’è ancora molta confusione per quanto riguarda il calciomercato del prossimo anno. Di sicuro molto dipenderà dalle cessioni, come quella di Milinkovic-Savic che è stato il faro della squadra di Sarri. Cosa cambierà nella rosa biancoceleste, chi sono gli obiettivi dell’allenatore toscano e chi lascerà la
In casa Lazio c’è ancora molta confusione per quanto riguarda il calciomercato del prossimo anno. Di sicuro molto dipenderà dalle cessioni, come quella di Milinkovic-Savic che è stato il faro della squadra di Sarri. Cosa cambierà nella rosa biancoceleste, chi sono gli obiettivi dell’allenatore toscano e chi lascerà la Capitale.
La situazione in porta
Attualmente in rosa la Lazio ha Strakosha e Reina. Entrambi non hanno convinto al massimo e l’idea sarebbe quella di rivoluzionare totalmente il reparto. Lo spagnolo quasi sicuramente andrà via, mentre l’albanese è stato contattato dal Fulham. L’obiettivo principale rimane Carnesecchi, portiere che ha stupito in Serie B con la Cremonese e di proprietà dell’Atalanta. I bergamaschi lo valutano intorno ai 10 milioni, ma Tare sta cercando di chiedere uno sconto.
La difesa
In difesa la situazione è tragica. Con Acerbi che ha chiesto la cessione e Luiz Felipe che andrà via a paramento zero, attualmente Sarri può contare solo su Patric, al quale va rinnovato il contratto. Oggi a Formello c’è stato un incontro tra Enzo Raiola e la Lazio per discutere proprio del rinnovo dello spagnolo e dell’affare Romagnoli. L’idea sarebbe quella di ingaggiare l’ex capitano del Milan, rinnovare Patric e fare un tentativo anche per Casale dell’Hellas Verona.
Per quanto riguarda le fasce, Sarri vuole confermare in blocco Marusic, Lazzari e anche il suo pupillo Hysaj. Sebbene non sia la priorità, i biancocelesti avrebbero messo gli occhi anche su Parisi dell’Empoli che ha disputato una stagione ottima con i toscani. Con il terzino 21enne le fasce sarebbero complete, anche se si potrebbe rimanere così per investire in altri ruoli.
Centrocampo
In mezzo al campo tutto dipende da Milinkovic-Savic. Il serbo è stata l’ancora di salvataggio della Lazio di quest’anno e le richieste per lui si sono moltiplicate. Juventus e Manchester United sono i due club che si stanno muovendo per concretizzare l’affare. Come detto in conferenza da Sarri però, l’ex Genk sicuramente verrà venduto all’estero e alla cifra adatta, sennò non si muoverà dalla Capitale.
Quasi sicuramente però la Lazio dovrà dire addio a Lucas Leiva, che è in scadenza e vorrebbe tornare a giocare in Brasile. Tare ha messo gli occhi su 2 giocatori per sostituire sia lui che l’eventuale cessione del serbo: Marcos Antonio dello Shakhtar Donetsk e Bourigeaud del Rennes. Confermati infine Cataldi, Basic e anche Luis Alberto a meno di offerte irrinunciabili.
Attacco
In attacco la Lazio è messa bene, con Felipe Anderson, Zaccagni, Pedro e all’occorrenza Raul Moro e Luka Romero sulle fasce. La vera mancanza è quella di un vice Immobile. Durante questa stagione abbiamo visto Sarri puntare su Pedro falso 9 per sostituire l’assenza della punta campana. A gennaio è arrivato Jovane Cabral, ma l’allenatore toscano non l’ha mai veramente voluto e l’ha schierato pochissime volte.
Lotito nell’incontro con il presidente dell’Hellas Verona, oltre a parlare di Casale ha messo le basi anche per Lasagna e Simeone. Sarri però ha già bocciato entrambi gli attaccanti perché ritenuti non adatti al suo gioco e vorrebbe Ciccio Caputo della Sampdoria. Il sogno della società biancoceleste sarebbe però Mertens, che ha una situazione contrattuale abbastanza complicata con il Napoli e che potrebbe anche lasciare il capoluogo campano.