Kean e Retegui brillano a suon di gol: così può sorridere anche Spalletti
Il “made in Italy” torna a primeggiare la classifica di Serie A. Ci aspettavamo magari Vlahovic, Dovbyk, Lautaro o Thuram, ma i capocannonieri del campionato italiano sono Moise Kean e Mateo Retegui. Era dalla stagione 2013/14 che due azzurri non primeggiavano in tale classifica: a quei tempi infatti erano Ciro Immobil
Il “made in Italy” torna a primeggiare la classifica di Serie A. Ci aspettavamo magari Vlahovic, Dovbyk, Lautaro o Thuram, ma i capocannonieri del campionato italiano sono Moise Kean e Mateo Retegui. Era dalla stagione 2013/14 che due azzurri non primeggiavano in tale classifica: a quei tempi infatti erano Ciro Immobile, al Torino, e Luca Toni al Verona.
Numeri a confronto
Kean e Retegui sono due attaccanti diversi: l’ex Genoa è più un bomber d’area di rigore, l’ex Juventus più agire anche più largo e attaccare la profondità. Il centravanti atalantino ha realizzato già ben 20 gol e 3 assist in campionato e 3 reti in Champions League, l’attaccante della Fiorentina, invece, ne ha fatti 15 impreziositi da 2 assist. In Conference League, il classe 2000 ha realizzato 3 centri in 5 partite.
Non solo Atalanta e Fiorentina, così può sorridere anche Spalletti
A beneficiare di tali numeri non sono solo le loro rispettive squadre, ma anche la Nazionale di Luciano Spalletti. Il tecnico toscano li sta osservando da vicino per far sì che con la maglia azzurra possano anche giocare insieme nel 3-5-2. La questione centravanti è molto delicata in casa Italia che, con Immobile fuori dal giro, non si era riusciti a trovare una soluzione come certifica il deludente Europeo in Germania. Per la qualificazione ai Mondiali 2026, la nostra Nazionale può finalmente contare su due bomber per cercare l’imprea che manca ormai da più di dieci anni. Non saranno i tempi del 2006 con Totti, Del Piero e Toni, ma la stagione di Kean e Retegui può far tornare a sperare la Nazionale, dopo anni bui sotto questo punto di vista.