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Vlahovic: “C’è tempo per il rinnovo, ma agente e Juve stanno parlando. Obiettivo? Champions League”

Dusan Vlahovic è ambizioso, proprio come la sua Juventus. In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, l’attaccante serbo ha parlato del rinnovo del contratto, che può conseguirsi senza alcuna fretta, e degli obiettivi stagionali suoi e della squadra. Non sono mancate parole di elogio per il suo allenatore, M

Redazione
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Dusan Vlahovic è ambizioso, proprio come la sua Juventus. In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, l’attaccante serbo ha parlato del rinnovo del contratto, che può conseguirsi senza alcuna fretta, e degli obiettivi stagionali suoi e della squadra. Non sono mancate parole di elogio per il suo allenatore, Massimiliano Allegri.

Il rinnovo

“Ho ancora due anni e mezzo di contratto, non abbiamo fretta però Giuntoli e il mio agente stanno già parlando. Io sono molto contento di stare qui. Sono sempre stato sereno: le voci ci sono sempre e fanno parte del gioco, se ci mettiamo ad ascoltare tutti possiamo diventare pazzi”.

Un’estate tranquilla

“Non ho vissuto un’estate diversa dalle altre. Dal mio punto di vista non è successo nulla. Sono sempre stato concentrato e tranquillo anche durante la tournée in America, quando ho saltato la partita con il Milan per un problema fisico”.

Il gap con l’Inter

“Sappiamo di essere forti, non è stata una partita facile contro la favorita per lo scudetto e il pari ci dà ancora più convinzione: significa che siamo lì”.

La Champions una priorità

“La priorità è tornare tra le prime quattro e giocare di nuovo in Champions League, poi vedremo come siamo messi in classifica e che cosa possiamo fare. Tutti nello spogliatoio abbiamo l’ambizione di vincere perché la maglia della Juventus ci chiede questo”. 

Su Allegri

“Allegri è un allenatore vincente e avere uno come lui in panchina è un grosso aiuto. È la cosa che mi ha colpito subito di lui”. E le critiche sul gioco poco spettacolare e non propositivo non lo toccano: “No, non è un nostro pensiero. Ci stiamo allenando forte e bene e quando andiamo sul campo abbiamo una sola cosa in testa, vincere. Quando ci riusciamo siamo contenti. In fondo è questa l’unica cosa che conta. Poi logico che lavoriamo sui nostri errori per cercare di migliorare”.

Il rapporto con Chiesa

“Ci conosciamo dalla Fiorentina, siamo simili perché siamo tutti e due molto ambiziosi. Siamo amici anche fuori dal campo, è sempre bello giocare con lui. Lo scorso anno è successo poco, ma ora stiamo tutti e due bene fisicamente e dobbiamo fare il nostro. Siamo molto diversi ma l’intesa ci viene naturale. Non abbiamo bisogno di parlarci, conosciamo i movimenti uno dell’altro”.