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Juventus, Thiago Motta convoca il classe 2006 Gil Puche: alla scoperta del difensore paragonato a Piqué e Bastoni

La stagione 2024/25 rappresenta una tappa rivoluzionaria per la Juventus e il mantra del nuovo progetto targato Thiago Motta è la fiducia nei giovani: l’età media dei calciatori schierati in campo dalla Vecchia Signora è di 24.2 anni ed è la seconda più bassa del campionato. Promotore di questa filosofia è l’allenatore

Redazione
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La stagione 2024/25 rappresenta una tappa rivoluzionaria per la Juventus e il mantra del nuovo progetto targato Thiago Motta è la fiducia nei giovani: l’età media dei calciatori schierati in campo dalla Vecchia Signora è di 24.2 anni ed è la seconda più bassa del campionato. Promotore di questa filosofia è l’allenatore, il quale ha portato in prima squadra numerosi talenti provenienti dal settore giovanile tra cui Nicolò Savona, Jonas Rouhi, Samuel Mbangula e Lorenzo Anghelè. Nella giornata odierna il tecnico ha deciso di stupire nuovamente, convocando tra i “grandi” il quinto calciatore della Next Gen (la squadra B): in virtù dell’emergenza difensiva Thiago Motta ha infatti chiamato in vista di Juventus-Parma, partita valida per la decima giornata di Serie A, il centrale spagnolo classe 2006 Javier Gil Puche.

La carriera di Gil Puche

Nato il 3 maggio 2006 a Molina de Segura (comune situato nella comunità autonoma di Murcia), Javier Gil Puche cresce nel settore giovanile del Real Murcia e nell’estate del 2021 passa al Deportivo Alavés. Nelle due stagioni seguenti si mette particolarmente in mostra e ha una crescita esponenziale, attirando l’interesse di vari top club («Era seguito da diverse società sia in Spagna sia all’estero, ma la verità è che il club maggiormente interessato era la Juventus ed è proprio questo il motivo per cui ha scelto i bianconeri»). Alla fine la spunta la Juventus (grazie all’intuizione dell’ex responsabile dello scouting Matteo Tognozzi), che lo acquista a titolo definitivo per 153.000 euro e lo mette sotto contratto fino al 30 giugno 2026. Il difensore viene aggregato alla Primavera e, come testimoniano i dati, diventa immediatamente un pilastro dello scacchiere tattico dell’allenatore Paolo Montero: Javier disputa 33 partite da titolare su 35 tra campionato e Coppa Italia, rimanendo in panchina in un match e saltandone un altro per squalifica. Il calciatore è il perno centrale della retroguardia a tre nel 3-4-2-1 dei bianconeri e impreziosisce le sue prestazioni con una rete (il 29 maggio 2024 nella vittoria per 2-0 nel derby contro il Torino) e tre passaggi vincenti.

Nell’annata in corso Gil Puche si alterna tra la Primavera e la Next Gen di Montero (suo ex allenatore in Primavera), collezionando così le prime presenze tra i professionisti (esordio il 30 settembre contro il Benevento). Inoltre il diciottenne debutta nella UEFA Youth League e il 12 ottobre 2024 esordisce anche con la selezione spagnola Under 19 in occasione dell’amichevole contro la Norvegia. In totale è a quota 8 partite in stagione tra club (3 gare nel Girone C di Serie C) e nazionale e ora ha messo a referto la prima convocazione con la Juventus di Thiago Motta.

Le caratteristiche tecnico-tattiche: “Ricorda Piqué, Laporte, Bastoni e Alaba”

Javier Gil Puche è un difensore centrale di piede mancino che fa della stazza fisica e dell’anticipo i suoi punti di forza. Alto 192 centimetri, il diciottenne è abilissimo nel gioco aereo e si fa notare particolarmente per la sua qualità con il pallone tra i piedi: «Si è sempre distinto per i lanci lunghi, la progressione palla al piede e la buona tecnica – dicono i fratelli Enrique e Joaquin in un’intervista a Juventus News 24 –. In un anno a Torino il suo aspetto fisico è migliorato molto: ha guadagnato molta massa muscolare e, unita alla sua altezza, rappresenta un grande vantaggio». Considerando le sue caratteristiche tecnico-tattiche ricorda «Gerard Piqué, Aymeric Laporte, Alessandro Bastoni o David Alaba» per i suoi compiti da regista difensivo. A sorprendere maggiormente è la crescita fulminea di Gil Puche, il quale in poco più di una stagione è passato dalla Primavera alla convocazione in prima squadra. Javier rappresenta il prototipo di difensore moderno e, in seguito all’infortunio di Bremer e al rendimento negativo di Danilo, oggi Thiago Motta potrebbe trasformare il sogno di esordire in Serie A a 18 anni all’Allianz Stadium in realtà.