Juventus, il punto su gennaio: dal ballottaggio tra Sancho e Berardi all’assalto a Ferguson
L’emergenza della Juventus a centrocampo costringe Cristiano Giuntoli a rinforzare necessariamente la rosa durante il calciomercato di riparazione. La squalifica di Paul Pogba e di Nicolò Fagioli unito alle prestazioni sottotono di Fabio Miretti e di Manuel Locatelli, ha costretto Massimiliano Allegri a lanciare nella
L’emergenza della Juventus a centrocampo costringe Cristiano Giuntoli a rinforzare necessariamente la rosa durante il calciomercato di riparazione. La squalifica di Paul Pogba e di Nicolò Fagioli unito alle prestazioni sottotono di Fabio Miretti e di Manuel Locatelli, ha costretto Massimiliano Allegri a lanciare nella partita contro l’Inter Hans Nicolussi Caviglia.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, i bianconeri oltre a Rodrigo De Paul e a Fabian Ruiz sarebbero piombati anche su Lewis Ferguson. Il centrocampista che sta facendo faville al Bologna, rispecchia chiaramente il tipo di giocatore che piace ad Allegri e sarebbe già un importante rinforzo in mezzo al campo. Sebbene la Juventus stia cercando di accelerare le trattative, l’attuale quinto posto degli emiliani renderà più complicata una cessione anticipata dello scozzese.
La situazione sugli esterni: altri contatti per Sancho ma il favorito rimane Berardi
Ma l’obiettivo della Juventus non è solo un nuovo centrocampista. Infatti, rimane in piedi la ricerca di un nuovo esterno da regalare ad Allegri per poter ridurre il gap tecnico con le altre big italiane. In estate si era aperta la possibilità di cedere sia Filip Kostic che Samuel Iling-Junior per poter puntare tutto su un colpo da 90. A gennaio si potrebbe quindi riproporre lo stesso scenario portando poi i piemontesi a fare all-in per uno tra Jadon Sancho e Domenico Berardi.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, il favorito per la fascia rimane l’esterno in forza al Sassuolo sebbene la valutazione fatta dai neroverdi non si smuoverà dai 40 milioni richiesti durante il calciomercato estivo. Per questo il piano B sarebbe l’ala inglese classe 2000 che ormai al Manchester United è stato messo fuori rosa da Erik ten Hag. L’ex Borussia Dortmund arriverebbe quindi in prestito secco fino a fine anno con l’unico onere di dover contribuire a coprire totalmente il suo ingaggio.