Juventus, Kean: “Sono ancora in tempo per diventare il migliore. Allegri? Mi ha sempre trattato da uomo”
La stagione della Juventus è stata compromessa dalla penalizzazione di 15 punti, ma per Moise Kean non bisogna perdere di vista gli obiettivi. Il ragazzo classe 2000 è intervenuto ai microfoni de Il Corriere dello Sport per parlare di Allegri e del modo in cui viene trattato da questi, ma non solo. Anche la sua
La stagione della Juventus è stata compromessa dalla penalizzazione di 15 punti, ma per Moise Kean non bisogna perdere di vista gli obiettivi. Il ragazzo classe 2000 è intervenuto ai microfoni de Il Corriere dello Sport per parlare di Allegri e del modo in cui viene trattato da questi, ma non solo. Anche la sua parentesi di carriera accanto a Cristiano Ronaldo è stata oggetto di discussione.
C’è tempo per diventare il migliore
“Sono ancora in tempo, non sono uno che guarda troppo avanti. Gente come Salah e Mané ha impiegato un po’ di anni prima di esplodere. Mané ha trentun anni, Salah è diventato Salah a venticinque. Ho avuto la fortuna di giocare con grandi campioni qui a Torino, a Parigi, Liverpool e i campioni aiutano a crescere. Cristiano ad esempio”.
Il rapporto con Allegri
“Mi ha sempre trattato da uomo, anche quando ero in Primavera. E’ stato anche duro, duro nel senso buono. Da allora molte cose sono cambiate, ho individuato il percorso da seguire, mi so dando da fare. Ho uno staff che mi segue. Uno staff personale. Lavoro con loro anche quando non ho l’allenamento. Quattro persone, un nutrizionista, un preparatore atletico, specialisti che mi aiutano a migliorare non trascuro più niente. Lavoro molto sul ritmo e per evitare sprechi di energia e qualche errore del passato”.
Cristiano Ronaldo
“Ha lavorato per diventare il numero uno, non si è fatto bastare il talento. ‘Facciamo una partitella, divertiamoci un po”, diceva. Poi se non davi tutto e sputavi sangue ti riprendeva. Per lui anche il divertimento era un lavoro”.
La stagione della Juve
“La sola cosa che conta è restare concentrati sull’obiettivo. Così si evitano gli altri pensieri, le distrazioni. Noi non stiamo perdendo di vista il campo, ci impegniamo ogni giorno. Il nostro è un bellissimo gruppo”.