Inter, Dzeko: “Rinnovo? Resto fino a quando posso fare la differenza”
Né Romelu Lukaku né Lautaro Martinez, il vero bomber protagonista in casa Inter ha 36 anni e si chiama Edin Dzeko. Il match winner del big match contro il Napoli, a Milano sta vivendo una terza giovinezza, dopo quella vissuta alla Roma ed ora per Simone Inzaghi sarà difficile toglierlo dall’11 titolare. Il bosniaco a
Né Romelu Lukaku né Lautaro Martinez, il vero bomber protagonista in casa Inter ha 36 anni e si chiama Edin Dzeko. Il match winner del big match contro il Napoli, a Milano sta vivendo una terza giovinezza, dopo quella vissuta alla Roma ed ora per Simone Inzaghi sarà difficile toglierlo dall’11 titolare. Il bosniaco a suon di gol pesanti vuole conquistarsi il suo rinnovo di contratto.
E proprio al termine della gara contro i partenopei, ai microfoni di DAZN il Cigno di Sarajevo ha parlato del suo rinnovo con l’Inter. L’ex Manchester City percepisce un pesante ingaggio per essere un calciatore sulla via del tramonto, almeno da quanto recita la sua carta d’identità, anche se Edin non ha proprio voglia di fermarsi sul più bello. È per questo che in primis il bosniaco ha risposto in modo ironico e sfacciato alla domanda del giornalista sul suo futuro.
Le parole di Dzeko
Nel momento in cui ti sei accasciato a terra si è sentito un brusio dagli spalti, come stai?
“Ci sta. Il campo era pesante ed ero stanco, avevo i crampi”.
Sulla partita
“Eravamo in campo per i tre punti contro una squadra che ha giocato finora un calcio strepitoso. Palleggiano molto bene e anche oggi si è visto, ma ci siamo detti che non bisogna perdere la lucidità ed è fondamentale stare compatti”.
Quale è il tuo segreto?
“Lavorare sempre, perché senza lavoro non si va da nessuna parte. Personalmente so che ho 36 anni e sono consapevole che solo così posso riuscire ad andare dove voglio. Fisicamente non siamo ancora tutti al massimo, era la prima partita dopo la pausa”.
Sul rinnovo
“Fino a quando posso restare? Fino a quando faccio la differenza”.