OK Calciomercato

I momenti migliori della storia della Juventus: la storia di una leggenda fino ai giorni nostri

Quello della Juventus è un club storico, in tutti i sensi. Nato nel 1897, è la seconda squadra più longeva d’Italia dopo il Genoa. La tradizione incontra il futuro per quella “Vecchia Signora” che, anche con il passare dei decenni, resta attaccata a quel suo animo giovane di una “Gioventù” intramontabile che l’ha creat

Redazione
Condividi

Quello della Juventus è un club storico, in tutti i sensi. Nato nel 1897, è la seconda squadra più longeva d’Italia dopo il Genoa. La tradizione incontra il futuro per quella “Vecchia Signora” che, anche con il passare dei decenni, resta attaccata a quel suo animo giovane di una “Gioventù” intramontabile che l’ha creata, fondata e plasmata. In questo articolo vedremo i momenti migliori della storia della Juventus per rivivere quelle che sono state le tappe più importanti e decisive.

I momenti migliori della storia della Juventus: la nascita della leggenda

Era l’1 Novembre 1897 quando un gruppo di giovanissimi studenti del liceo classico Massimo D’Azeglio ebbe un’idea dal sapore britannico, patria natìa del football. L’idea era fondare una squadra di calcio. Tra quei giovani c’erano Luigi Forlano, Eugonio e Enrico Canfari, quest’ultimo divenne presidente di quella Gioventù che pochi anni dopo avrebbe iniziato a fare la storia italiana del pallone. Il più grande non aveva più di 17 anni, motivo per cui si diede il nome Juventus.

Uno dei momenti migliori della storia della Juventus è segnato dal primo trofeo nazionale ottenuto nel 1905. Seguono anni difficili, segnati anche dal conflitto mondiale, fino ad arrivare al 1923 quando Edoardo Agnelli assunse la presidenza della squadra portando a quello che fu il “Quinquennio d’Oro” con cinque campionati vinti di seguito. La rosa era di tutto rispetto: nomi quali Giampiero Combi, uno dei migliori portieri di sempre, Rosetta, Caligaris, Ferrari, Renato Cesarini, per citarne alcuni.

Seguirono ulteriori successi, tra alti e bassi, e si susseguirono presidenti fino ad arrivare ad un momento decisivo della storia della Juventus. Parliamo della prima stella: nel 1958 la Vecchia Signora conquistò il suo decimo scudetto, la prima squadra italiana a farlo.

L’era Boniperti: diciannove anni per vincere tutto

Il capitolo più importante e di successo della storia della Juventus è indubbiamente rappresentato dall’era Boniperti. Attaccante e centrocampista, nato principalmente come ala ma adattato anche a mezzala, capocannoniere della Serie A nel ‘47-’48, appese gli scarpini al chiodo nel 1960 per rientrare in ruoli dirigenziali della Juve ed arrivare al 1971 alla presidenza alla quale ci rimarrà fino a 1990. Diciannove anni di successi strepitosi: 9 campionati italiani, 2 Coppe Italia, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa UEFA, 1 Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa e 1 Coppa Intercontinentale.

Ovviamente non fece tutto da solo: dalla panchina a guidare la Juventus ci fu prima il cecoslovacco Vycpálek, poi Parola ed infine Trapattoni sotto la cui guida la Vecchia Signora ottenne i successi maggiori, tra cui appunto la prima Champions League nell’annata 1984-1985.

Una nuova era vincente con Chiusano: aria di Europa

Era il 22 Maggio 1996, lo sfondo quello sublime dell’Olimpico con oltre 67 mila spettatori. Si scontravano Ajax e Juventus per aggiudicarsi il premio più ambito: il titolo di campioni d’Europa. La finale finì in pareggio 1-1, si andò ai rigori. Peruzzi ne parò due agli olandesi e fu così che la Vecchia Signora conquistò la sua seconda Champions League sotto la guida del presidente Chiusano ed il commissario tecnico Lippi. In campo nomi come Del Piero, Vialli, Antonio Conte, Ferrara, Deschamps. È solo uno dei migliori momenti della storia della Juventus dell’era Chiusano.

Con il presidente torinese e l’allenatore toscano, i bianconeri andarono incontro al loro quarto ciclo di successi storici. Insieme a Lippi vinsero 5 scudetti, 1 Coppa Italia, 4 Supercoppe Italiane, 1 Supercoppa UEFA e 1 Coppa Intercontinentale, oltre alla Champions, appunto.

L’era Agnelli: dal 2010 al presente

Seguì quasi un decennio senza trofei fino all’arrivo di Andrea Agnelli alla presidenza, uno dei momenti migliori della storia della Juventus. È proprio grazie al dirigente torinese, ma anche grazie ad Antonio Conte e Massimiliano Allegri che la Vecchia Signora è tornata a vincere. Ben nove campionati nazionali vinti di seguito dal 2012 al 2020, 5 Coppe Italia e 5 Supercoppe Italiane.

Nel 2013-2014 con la vittoria del trentesimo titolo italiano la Juventus conquistò la sua terza stella sotto la guida di Antonio Conte e con le reti di Tévez e Pogba ed una difesa impenetrabile con gli intramontabili Chiellini e Bonucci. Infine impossibile non dimenticare uno dei migliori momenti della storia della Juventus: l’arrivo di Cristiano Ronaldo nel 2018 per quello che è stato il trasferimento più oneroso della storia della Serie A con una clausola di ben 100 milioni.

Il percorso dei bianconeri è stato lastricato da una serie innumerevoli di successi con i momenti migliori della storia della Juventus impressi a fuoco nella memoria di tutti i tifosi. Sono stati proprio quei momenti magici, indimenticabili, di grandi campioni che hanno alzato le coppe al cielo toccando le stelle e portandosene tre sul petto a fregiare lo stemma bianco e nero che hanno fatto la storia non solo della Juve, ma anche del calcio italiano.