Europa League: vincono Fiorentina ed Inter, pari per la Roma
Si è conclusa l’ultima giornata della fase a gironi di Europa League.
Si è conclusa l’ultima giornata della fase a gironi di Europa League. Il bilancio per le italiane non è dei migliori: due squadre ai sedicesimi e due squadre eliminate. Il Sassuolo dovrà attendere le 12.30 per giocare, visto che nella giornata di ieri la nebbia al Mapei Stadium non ha permesso di giocare contro il Gent. Gli emiliani erano comunque già stati eliminati la scorsa giornata ad opera dell’Athletic Bilbao.
LA FIORENTINA VINCE CON LA PRIMA GIOIA DI CHIESA
A Baku la Fiorentina doveva almeno pareggiare per qualificarsi come prima nel girone. Sono arrivati invece i tre punti con una bella prova di maturità. Il Qarabag aveva ancora speranze di passare e di certo non ha reso facile la vita ai viola. I padroni di casa sono molto pericolosi soprattutto in velocità, come dimostrato da Ndlovu che alla mezz’ora viene fermato solo dal palo. anche la Fiorentina colpisce aun legno con Bernardeschi. Nella ripresa la sblocca Vecino ma, quando sembrava tutto fatto, arriva il pari degli azeri con Reynaldo. Ci pensa il giovane Chiesa a regalare i tre punti a Sousa con un gol da rapace. Finisce 2-1.
PARI E POCHE EMOZIONI PER LA ROMA
La Roma doveva giocare in casa dell’Astra Giurgiu. I giallorossi erano matematicamente primi; i romeni si giocavano il secondo posto. Dal punto di vista della classifica la partita era pressochè inutile per la Roma. Spalletti ha potuto dunque provare diverse cose. Seck e Vermaelen (tornato dopo tre mesi) titolari ne sono la prova. L’Astra Giurgiu imposta comunque la partita sulla difensiva, arrivando ogni tanto a creare qualche brivido. La Roma tiene molto la palla ma gli spazi sono chiusi. Nella ripresa i ritmi calano ulteriormente e la partita finisce 0-0 con Dzeko che sfiora il gol di testa.
L’INTER ESCE DALL’EUROPA CON UNA VITTORIA
Con la curva nord che per protesta non è entrata, l’Inter ritrova la vittoria in Europa League. Finisce infatti 2-1 contro lo Sparta Praga, già qualificato come primo nel girone. Pioli schiera una formazione a dir poco inedita, dando spazio anche al giovane Pinamonti oltre che ad Andreolli. I nerazzurri giocano tutto sommato bene e si portano in vantaggio con Eder dopo circa 20 minuti. Nella ripresa però l’Inter viene punita alla prima disattenzione e, complice l’errore di Ansaldi, viene raggiunta dal gol di Merecek. Le emozioni non sono tante ma il raddoppio arriva nel finale ancora grazie ad Eder.
ASPETTANDO I SORTEGGI
Lunedì alle 12.00, Fiorentina e Roma conosceranno i rispettivi avversari ai sedicesimi. Entrambe arrivano ai sorteggi di Nyon come teste di serie. Obiettivo fondamentale visto che permette di evitare anche le migliori terze dei gironi di Champions League. C’è comunque il pericolo di beccare una big come Manchester United e Villareal.