OK Calciomercato

Esclusiva OkC, Caravello: “Udogie ha un contratto lungo con il Tottenham. Champions? L’Inter meriterebbe il trofeo”

Il Tottenham ha trionfato in Europa League e tra i titolari e i protagonisti c’è stato Destini Udogie, terzino sinistro ex Udinese. Ai microfoni di Ok Calciomercato è intervenuto Danilo Caravello della Football Service, agenzia che cura gli interessi del classe 2002. Tra i temi affrontati il futuro del ventiduenne, la

Redazione
Condividi

Il Tottenham ha trionfato in Europa League e tra i titolari e i protagonisti c’è stato Destini Udogie, terzino sinistro ex Udinese. Ai microfoni di Ok Calciomercato è intervenuto Danilo Caravello della Football Service, agenzia che cura gli interessi del classe 2002. Tra i temi affrontati il futuro del ventiduenne, la corsa Champions e la finale tra Inter e PSG.

L’intervista a Caravello

Sul trionfo di Udogie in Europa League…
È stata una grande soddisfazione, sia personale che di squadra. Il Tottenham ad un certo punto della stagione aveva puntato tutto sull’Europa League tralasciando il campionato, dove le posizioni principali erano irragiungibili. A bocce ferme è stata una scelta che ha ripagato, è stata una grande soddisfazione perché vincere non è mai facile. Queste sono cose belle che rimangono nella storia del club“.

Sul futuro di Udogie…
Non è ancora momento di mercato. Lui sta benissimo, ha un contratto lungo e la società è ambiziosa. Gli Spurs sono una società forte e di alto livello“.

Oggi giornata decisiva: il Napoli riuscirà a vincere lo scudetto?
Dopo le vicissitudini delle ultime due giornate, penso che non sbaglierà in casa contro il Cagliari già salvo. Gli azzurri hanno fatto un campionato importante, dove sono sempre stati in testa. Vincere a Napoli, così come Roma, non è mai facile e accade di rado, quindi sarebbe fantastico“.

La Roma riuscirà ad andare in Champions?
Lazio e Juventus hanno due partite difficili, la Roma col Torino potrebbe spuntarla. Se i giallorossi dovessero andare in Champions, Ranieri chiuderebbe la sua carriera da allenatore con un miracolo. Ad oggi per me la favorita è la Juventus, perché quando manca una sola giornata alla fine ed hai un punto di vantaggio fa tutta la differenza del mondo. Dipende tutto dai bianconeri“.

Sul Milan…
Deve ufficializzare il ds intanto, se ne parla da febbraio e a maggio ancora non c’è nessuno con quel ruolo. Poi si dovrà scegliere un allenatore che dovrà riaprire un ciclo vincente il prima possibile, perché società come quella rossonera sono destinate a vincere da subito“.

Sulla finale di Champions…
È una grande finale, l’Inter si è dimostrata una squadra top europea perché è la seconda finale che fa in tre anni. La prima non è andata bene, speriamo che questa la possa portare a casa perché, per il percorso che ha fatto, la meriterebbe. Di fronte si trova il PSG che per il primo anno è una vera squadra, con gioco collettivo e per questo sarà una finale equilibrata che sarà decisa da un episodio“.