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Dalle difficoltà in patria all’exploit in Danimarca: così Bisseck si è preso l’Inter

Arrivato in Serie A nell’estate 2023, Yann Bisseck è diventato pian piano un punto fermo per l’Inter di Simone Inzaghi. Le sue prestazioni in questo anno e mezzo hanno fatto sì che il centrale tedesco convincesse il club meneghino a prolungargli il contratto fino al 2029 ( il precedente scadeva nel 2026) per evitare l’

Redazione
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Arrivato in Serie A nell’estate 2023, Yann Bisseck è diventato pian piano un punto fermo per l’Inter di Simone Inzaghi. Le sue prestazioni in questo anno e mezzo hanno fatto sì che il centrale tedesco convincesse il club meneghino a prolungargli il contratto fino al 2029 ( il precedente scadeva nel 2026) per evitare l’assalto delle big europee. Andiamo a ripercorrere la sua carriera, dalla Germania alla Danimarca, e le sue caratteristiche tecniche.

La carriera di Bisseck: gli inizi

Cresciuto nel settore giovanile del Colonia, Bisseck ha esordito in prima squadra il 26 novembre 2017, disputando l’incontro di Bundesliga perso per 0-2 contro l’Hertha Berlino; con questa presenza, è diventato, all’età di 16 anni, il giocatore più giovane ad esordire con la maglia del club tedesco. Nel 2019 si trasferisce in prestito all’Holstein Kiel, dove però subisce un grave infortunio e colleziona solo 8 presenze. Da qui seguono due prestiti, prima al Roda JC, dove colleziona 10 presenze in seconda serie prima della sospensione del campionato per la pandemia di COVID-19, e poi al Vitória Guimarães, dove non riesce a esordire in prima squadra a causa di seri problemi al tendine di un ginocchio.

L’esperienza in Danimarca: l’arrivo all’Aarhus e le prime convocazioni nelle giovanili della nazionale tedesca

Nel 2021, il classe 2000 si trasferisce in Danimarca e più precisamente all’Aarhus in prestito con diritto di riscatto. Nel club scandinavo riesce ad avere continuità e a mettersi in mostra, sommando in due stagioni 68 presenze e 6 gol tra campionato, coppa danese e Conference League. L’Aarhus decide di riscattarlo dal Colonia per 650 mila euro. Proprio qui attira le attenzioni della Nazionale giovanili tedesche Under-17, Under-18 ed Under-19. All’Aarhus attira le attenzioni dell’Under-21, che lo convoca per la prima volta nel marzo del 2022 e lo inserisce nella lista per il campionato europeo di categoria dell’anno seguente. Nel torneo gioca 3 partite, tutte da capitano, segnando una rete contro Israele (1-1).

Gli anni della consacrazione all’Inter

Il 12 luglio 2023, Bisseck passa a titolo definitivo all’Inter, in Serie A, per circa 7 milioni di euro. Il 19 agosto seguente, fa il suo debutto in nerazzurro, subentrando a Matteo Darmian nella vittoria di campionato contro il Monza (2-0). L’8 novembre dello stesso anno, debutta anche in UEFA Champions League, partendo da titolare nella sfida della fase a gironi contro il Salisburgo, vinta per 1-0. Il 23 dicembre, invece, segna il suo primo goal con la maglia nerazzurra in occasione della sfida di campionato contro il Lecce, vinta per 2-0. Il 22 gennaio 2024, conquista il suo primo trofeo in carriera, la Supercoppa italiana, nella finale vinta per 1-0 contro il Napoli. Va di nuovo a segno in campionato il 9 marzo, decidendo la partita contro il Bologna (1-0). Lungo la sua prima stagione in maglia nerazzurra, colleziona 16 presenze, due reti e un assist in campionato, contribuendo alla vittoria del titolo da parte della squadra guidata da Simone Inzaghi.

Caratteristiche tecniche

Difensore dalla stazza imponente, 193 cm per 80 kg, è abile con entrambi i piedi (anche se il suo piede preferito è il destro) e nel gioco aereo. Può giocare in tutti i ruoli della difesa, anche se preferisce essere impiegato sul centro-destra in una difesa a 3 (dove gioca all’Inter). Il suo futuro è tutto nerazzurro ed è pronto a diventare uno dei leader della retroguardia della squadra di Inzaghi.