Chi è Luis Hasa, centrocampista del Lecce ad un passo dal Napoli
Il calciomercato di gennaio si avvicina e le squadre cominciano già a chiudere i primi colpi. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il Napoli ha trovato l’intesa con il Lecce per Luis Hasa, centrocampista italiano con origini albanesi. Ma chi è il classe 2004? Ripercorriamo insieme la sua giovane carriera. Gli inizi n
Il calciomercato di gennaio si avvicina e le squadre cominciano già a chiudere i primi colpi. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il Napoli ha trovato l’intesa con il Lecce per Luis Hasa, centrocampista italiano con origini albanesi. Ma chi è il classe 2004? Ripercorriamo insieme la sua giovane carriera.
Gli inizi nel settore giovanile della Juventus
Luis Hasa, nato a Sora, nel Lazio, ma di origini albanesi, ha costruito la sua carriera calcistica nel settore giovanile della Juventus, dove è approdato a soli sette anni. Con La Vecchia Signora ha scalato le gerarchie fino alla prima squadra, giocando maggiormente nella Juventus Next Gen. Il primo gol con i professionisti arriva in Serie C, grazie a una super punizione contro l’Arezzo. Il debutto in Prima Squadra è avvenuto il 12 agosto 2023, durante l’amichevole precampionato contro l’Atalanta, quando è subentrato al posto di Locatelli.
Il percorso con la Nazionale U19 e l’arrivo al Lecce
Il ventenne di Sora ha già detto la sua con la maglia della Nazionale Italiana. Il centrocampista ha conquistato l’Europeo Under 19 con l’Italia nel luglio del 2023. È stato protagonista assoluto del torneo, servendo l’assist decisivo a Michael Kayode per il gol vittoria nella finale contro il Portogallo, prestazioni che gli sono vale il titolo di miglior giocatore della competizione.
Quando quest’estate il Lecce lo ha acquistato a titolo definitivo dalla Juventus, in molti pensavano che Luis Hasa sarebbe divenuto un punto fermo della formazione giallorossa. Ma così non è stato. Il duttile trequartista, infatti, non ha ancora nemmeno esordito in campionato con la formazione pugliese e con il cambio di guida tecnica, da Gotti a Giampaolo, la situazione è rimasta invariata. In questa sua avventura in Puglia, è sceso in campo solo una volta, nei sedicesimi di Coppa Italia contro il Sassuolo (è subentrato all’80’). Un po’ poco vista la duttilità del ragazzo che può giocare da trequartista, da attaccante esterno e anche, arretrandone il raggio d’azione, come mezzala di centrocampo.