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Alla scoperta di Kaio Jorge, “il ragazzo d’oro” della Juventus

2 agosto 2021: Kaio Jorge è ufficialmente un nuovo giocatore della Juventus. I bianconeri hanno superato la concorrenza di Milan e Benfica e sono riusciti ad assicurarsi uno dei possibili futuri crack del calcio, potendo ritrovarsi in casa un vero e proprio fenomeno senza aver speso cifre folli, anzi, senza aver speso

Redazione
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2 agosto 2021: Kaio Jorge è ufficialmente un nuovo giocatore della Juventus. I bianconeri hanno superato la concorrenza di Milan e Benfica e sono riusciti ad assicurarsi uno dei possibili futuri crack del calcio, potendo ritrovarsi in casa un vero e proprio fenomeno senza aver speso cifre folli, anzi, senza aver speso praticamente nulla.

Ovviamente non tutti conoscono la storia e le caratteristiche del giovane centravanti brasiliano. Ecco allora che in questo articolo andremo alla scoperta del nuovo attaccante bianconero, ripercorrendone innanzitutto la carriera sportiva. Insomma, chi è Kaio Jorge?

Chi è Kaio Jorge?

Kaio Jorge Pinto Ramos, meglio noto come Kaio Jorge, è nato il 24 gennaio 2002 ad Olinda, comune del Brasile nello Stato del Pernambuco. Proprio qui ha iniziato a giocare a futsal, seguendo le orme di suo padre Jorge Ramos, ex calciatore militante nelle serie minori brasiliane.

Con il tempo è passato al calcio vero e proprio. Le sue qualità mostrate prima al Nautico e poi al Recife attirarono l’attenzione dei club più importanti, tanto che gli osservatori del Santos decisero di fiondarsi su di lui per convincerlo ad entrare in squadra. Nel 2012, durante il primo provino per il Peixe, l’allenatore capì in soli cinque minuti le capacità di questo ragazzo. Nel 2013 fu proprio lui a decidere una finale e concluse il torneo da capocannoniere. Da subito si comprese che fosse un predestinato.

All’età di 15 anni Kaio Jorge scrive la storia diventando il più giovane giocatore ad andare a segno nella Copa São Paulo, il torneo di calcio giovanile più famoso del Brasile, aperto ai giovani fino ai 20 anni. Grazie a questa rete, eguaglia il record appartenente ad un certo Neymar, attualmente uno dei calciatori più forti al mondo ed anche lui cresciuto nel Santos.

“Menino de ouro”

I suoi numeri nelle giovanili sono spaventosi: 125 gol realizzati nel periodo compreso tra l’Under 11 e l’Under 17. Proprio per questo in Brasile iniziarono a chiamarlo “Menino de ouro”, ovvero “il ragazzo d’oro”. Per far capire la grandezza di Kaio Jorge, basti pensare che nel Santos sono cresciuti fenomeni come Pelé, Robinho e Neymar.

Il 30 settembre 2018, inizia ad assaporare il vero calcio, infatti è questa la data in cui il talento brasiliano debutta con la prima squadra. Il tecnico del Peixe, all’epoca Cuca, lo butta nella mischia al minuto 82 contro il Club Athletico Paranaense. Quindi, all’età di 16 anni, 8 mesi e 6 giorni entra nella storia del club diventando il sesto giocatore più giovane ad aver esordito in prima squadra. Nella stagione 2017/2018 però non gioca molto, infatti questa fu la sua unica presenza.

La svolta: il Mondiale Under 17

Anche nella seguente annata Kaio Jorge vedrà il campo pochissimo, giocando solo tre partite per un misero totale di 22 minuti, 19 dei quali contro l’Internacional. La svolta però arriva nel 2019. Il giovane talento viene convocato dal tecnico Carlos Guilherme Dalla Déa per il Mondiale Under 17, svoltosi proprio in Brasile dal 26 ottobre al 17 novembre. In realtà il paese ospitante sarebbe dovuto essere il Perù, ma dopo alcuni problemi legati all’organizzazione ed all’inadeguatezza degli impianti, fu spostato proprio nella terra natale di Kaio Jorge.

Forse è stato un segno del destino. Il Brasile domina il suo girone, composto da Angola, Nuova Zelanda e Canada. I verdeoro chiudono al primo posto con 9 punti in tre partite, nelle quali Kaio Jorge, con il numero 9 sulle spalle, realizza due assist ed un gol contro la nazione oceanica. Agli ottavi c’è il Cile, ma l’attaccante è una furia e travolge tutto quello che trova davanti: doppietta decisiva per il 3-2 finale ed il Brasile vola ai quarti. Ora tocca all’Italia, ma l’armata brasiliana trionfa per 0-2. Il vero show di Kaio Jorge inizia in questa fase: in semifinale contro la Francia dà il via alla rimonta che porterà il Brasile alla finale, dove ad attenderlo c’è il Messico.

All’Estádio Valmir Campelo Bezerra i messicani conducono per 1-0 a poco più di cinque minuti dalla fine del match, ma non hanno fatto i conti con il numero 9 avversario: minuto 84, Kaio Jorge si presenta sul dischetto e non sbaglia. Il risultato è inchiodato sull’1-1 e al 93′ Lázaro regala il Mondiale Under 17 al Brasile. Grazie alle sue cinque reti nel torneo, Kaio Jorge ha riportato la coppa nella sua terra natale dal lontano 2003.

È nata una stella

La stagione 2019/2020 è quella della consacrazione, infatti gioca ben 48 partite, realizzando 9 reti ed un assist. Il 3 marzo 2020 segna il suo primo goal tra i professionisti al debutto in una competizione non banale come la Copa Libertadores (paragonabile alla Champions League europea) contro il Defensa y Justicia. Il Santos arriva fino alla finale, in cui viene sconfitto dal Palmeiras (1-0). Gran parte del merito per la cavalcata però va dato sicuramente a Kaio Jorge, che timbra il cartellino 5 volte in 12 partite. Va ricordato che questa era la sua prima partecipazione.

Il punto più alto probabilmente lo tocca nel ritorno dei quarti di finale contro il Gremio. Già all’andata aveva segnato, ma al ritorno diventa inarrestabile. Il Peixe vince 4-1, lui realizza una doppietta ed il primo goal arriva dopo solo 11,4 secondi, diventando il quinto marcatore più veloce nella storia del torneo. E così arriva un altro soprannome per Kaio Jorge, ovvero “Fulmine”.

L’ultima parentesi al Santos e l’avventura in Italia

La sua storia al Santos sta per finire. Il classe 2002 gioca per un’altra stagione in Brasile, nella quale segna in tutte le competizioni a cui partecipa. Dopo la Copa Libertadores, si ripete anche in Copa Sudamericana, debuttando con goal contro l’Independiente. Saranno 8 le reti in 28 presenze.

Il suo rapporto con la squadra che lo ha fatto diventare grande però è ormai giunto alla conclusione. Tutto inizia nel 2019 quando, dopo il Mondiale Under 17, il Santos decide di blindare la sua stellina. Il club brasiliano gli offre un triennale con opzione per altri due anni.

È appena iniziato il 2021. La scadenza del suo contratto è fissata a dicembre e da gennaio 2022 potrebbe accasarsi ad un nuovo club a parametro zero. La sua situazione contrattuale attira moltissimi club europei, soprattutto Milan e Benfica, che provano ad accordarsi con il giocatore per un eventuale trasferimento a costo zero. Il Santos vuole monetizzare. Così la società portoghese offre 3 milioni di euro più i cartellini di due giocatori, ovvero Conti Gonzalez. Ciò che manca però è l’intesa con Kaio Jorge.

I rossoneri invece erano pronti a formalizzare un’offerta da 4 milioni più 2 di bonus, ma non si sono mai spinti oltre l’idea. La Juventus fiuta il colpo e si attiva per acquistare il calciatore. I bianconeri inviano una lettera ufficiale al club brasiliano nella quale dichiarano di aver iniziato le trattative con l’entourage del giocatore. Kaio Jorge è entusiasta dell’interesse, vuole l’Europa e la Juventus.

Il 2 agosto 2021 arriva l’ufficialità: Kaio Jorge è un nuovo giocatore della Vecchia Signora. Il brasiliano firma un contratto fino al 2026 e l’operazione si conclude sulla base di 4 milioni (1,5 milioni di fisso più 1,5 quando la Juventus sarà qualificata in Champions League ed in più un milione extra al raggiungimento di un determinato numero di partite giocate dal calciatore).

Le sue caratteristiche e cosa può dare alla Juventus

Alto 182 centimetri, Kaio Jorge può giocare sia da centravanti sia da trequartista, soprattutto per le sue qualità palla al piede. Gli piace venire incontro e giocare con la squadra. Il suo stile di gioco ricorda molto quello di Roberto Firmino del Liverpool, che può essere considerato uno dei migliori interpreti del ruolo di falso nove. Nonostante questo, in Brasile viene paragonato a Neymar.

Al momento parte indietro nelle gerarchie ed è stato vittima di un infortunio muscolare che lo ha tenuto ai box per molto tempo. Ha raccolto infatti solo 8 minuti totali in Serie A. L’unica partita in cui ha giocato un grande spezzone è stata quella con la Juventus Under 23 in Serie C ed indovinate come è andata a finire? Probabilmente lo avete già capito: ha segnato all’esordio contro l’Albinoleffe. Massimiliano Allegri potrebbe schierarlo in vari ruoli offensivi e farlo crescere sotto tutti i punti di vista, rendendolo un perno dei bianconeri in futuro. Se considerassimo il rapporto qualità-prezzo, si potrebbe dire che è stato regalato. La Juventus quindi potrebbe solo guadagnarci sia dal punto di vista economico sia da quello delle prestazioni del calciatore.