AIA nella bufera: arrestato per narcotraffico il Procuratore Capo Rosario D’Onofrio
Il Procuratore capo dell’AIA (Associazione Italiana Arbitri), Rosario D’Onofrio, figura tra i 42 arrestati dalla Guardia di Finanza nell’operazione riguardante il traffico internazionale di droga. Secondo quanto appreso dalle indagini, tra il 2019 e il 2021 sarebbero state introdotte in Lombardia oltre 6 tonnellate di
Il Procuratore capo dell’AIA (Associazione Italiana Arbitri), Rosario D’Onofrio, figura tra i 42 arrestati dalla Guardia di Finanza nell’operazione riguardante il traffico internazionale di droga. Secondo quanto appreso dalle indagini, tra il 2019 e il 2021 sarebbero state introdotte in Lombardia oltre 6 tonnellate di sostanze stupefacenti tra hashish e marijuana. In seguito, invece, è stata sequestrata quasi mezza tonnellata di droga e più di mille ricariche per sigarette elettroniche a base di cannabinoidi.
Le conseguenze
Lo stupore da parte dei vertici dell’AIA è alle stelle, tant’è che i provvedimenti nei confronti dell’ormai ex Procuratore capo non hanno tardato ad arrivare. Il presidente dell’associazione, Rosario Trentalange, ha annunciato le dimissioni di D’Onofrio senza però entrare nel merito delle motivazioni. Questi, tra l’altro, era stato scelto per la guida della Procura arbitrale con l’avvento della nuova gestione.