Atalanta, ufficiale: depositato in Lega il contratto di Adopo
L’Atalanta inizia a muoversi sul fronte calciomercato. Dopo aver quasi chiuso i colpi Kolasinac e Bakker, la Dea si è assicurata le prestazioni di Michel Adopo. Il centrocampista francese classe 2000 si è svincolato il primo luglio dal Torino. Il ventiduenne ha avuto il suo picco di notorietà l’11 gennaio in Coppa Ital
L’Atalanta inizia a muoversi sul fronte calciomercato. Dopo aver quasi chiuso i colpi Kolasinac e Bakker, la Dea si è assicurata le prestazioni di Michel Adopo. Il centrocampista francese classe 2000 si è svincolato il primo luglio dal Torino. Il ventiduenne ha avuto il suo picco di notorietà l’11 gennaio in Coppa Italia. L’ex Viterbese ha infatti segnato il gol decisivo al minuto 114 che ha permesso ai granata di eliminare il Milan a San Siro e passare ai quarti di finale.
Adopo in questa stagione è sceso in campo 11 volte segnando un solo gol, proprio quello citato poco fa, non giocando mai 90 minuti per intero. Il rapporto con il Torino si era già chiuso prima di quel tap-in in Coppa Italia, con Ivan Juric che ha deciso di non puntare più sul francese. Adesso per lui inizia una nuova avventura con la maglia dell’Atalanta, squadra nota per lanciare molti giovani. La Dea ha ufficializzato l’ingaggio di Adopo depositando il suo contratto in Lega.
Il saluto social di Adopo al Torino
Michel Adopo tramite un post pubblicato sul suo profilo Instagram ci ha tenuto a ringraziare e a salutare tutti i suoi tifosi e il Torino per l’affetto dimostrato in questi 5 anni di permanenza. Ecco le sue parole.
“E’ arrivato il momento di chiudere una pagina importante della mia carriera e della mia vita. Un percorso umano e professionale ricco di momenti indimenticabili. Sono arrivato a Torino con tanti sogni e il folle desiderio di poterli realizzare. Dalla prima partita con la Primavera, ai trofei conquistati nel settore giovanile, all’esordio in Serie A, e il mio primo, e unico gol segnato indossando questi colori in una notte che mi porterò addosso per tutta la vita. Oggi, dopo 5 anni sono fiero di quanto ho fatto indossando questa maglia carica di storia e tradizione. Grazie al Presidente Cairo, al Mister Juric che mi ha fatto crescere tantissimo e per le opportunità che mi ha dato in questa stagione. Grazie al direttore Bava che mi ha voluto a Torino, a tutti i direttori, gli allenatori e i dirigenti della Prima Squadra e della Primavera che mi hanno dato fiducia in questi anni. Grazie alla Curva Maratona e a tutti i tifosi che mi hanno incitato ogni volta che ho indossato la maglia del Toro. Una parte del mio cuore sarà per sempre Vecchio e Granata”.