Ansu Fati, il padre si sfoga: “Fosse per me lo porterei via dal Barcellona, lui non vuole. Meritiamo di più”
La favola di Ansu Fati inizia nel 2019, quando in occasione del match tra Barcellona e Betis a soli 16 anni e 298 giorni esordisce in Liga diventando il secondo giocatore più giovane di sempre a scendere in campo con la maglia blaugrana. Successivamente diventa anche il marcatore più giovane della storia del club e
La favola di Ansu Fati inizia nel 2019, quando in occasione del match tra Barcellona e Betis a soli 16 anni e 298 giorni esordisce in Liga diventando il secondo giocatore più giovane di sempre a scendere in campo con la maglia blaugrana. Successivamente diventa anche il marcatore più giovane della storia del club e inizia a farsi conoscere scalando rapidamente le gerarchie all’interno della rosa. Tutto sembrava far presagire l’inizio della storia di un predestinato, ma una lacerazione al menisco del ginocchio sinistro lo tiene lontano dai campi per oltre 365 giorni.
Da quel momento in poi, nonostante la maglia numero 10 ereditata da Lionel Messi, sparisce dai radar. Neanche l’arrivo di Xavi sulla panchina blaugrana migliora le cose, con il classe 2002 che non riesce più a trovare spazio. L’ex centrocampista non gli concede le chanche che un calciatore del suo calibro meriterebbe, scatenando così l’ira del padre. Recentemente il guineense si è sfogato in un’intervista rilasciata a Cadena Cope.
Le parole di Bori Fati, padre del talento spagnolo
Lo scarso minutaggio di Ansu Fati ha ovviamente attirato le attenzioni di molti club europei che hanno cercato, invano, di portarlo via da Barcellona. Come dichiarato dal padre, Bori Fati, sebbene la sua intenzione e quella dell’agente Jorge Mendes fosse quella di fargli cambiare aria, è stato lo stesso calciatore a decidere di restare. Ecco le parole del padre, che si è sfogato riguardo il duro anno che sta passando il figlio.
L’addio dal Barcellona
“Fosse per me, lo porterei via ma lui vuole rimanere. Da padre, però, sono arrabbiato. Mi dà fastidio che giochi così poco, stiamo parlando del numero 10 del Barcellona, di un nazionale spagnolo, di un ragazzo venuto fuori dalla Masia. Tutti sanno chi è Mendes, due anni fa mi disse che aveva delle offerte e che Bartomeu non voleva ascoltarle. Ma se continua così, me ne vado al Siviglia. Basta!”.
Lo sfogo di Bori Fati
“Penso che meritiamo molto di più. Ci sono attaccanti fenomenali al Barcellona ma lui non è un ragazzo qualunque, prima che si infortunasse giocava e c’erano Messi, Griezmann e Suarez. Ansu non vuole firmare per un altro club. Io voglio vederlo vincere, vorrei che avesse sostegno e continuità come ha avuto Vinicius al Real Madrid. Il Barcellona mi ha detto che lo considerano un patrimonio del club ma allora dovrebbero prendersene cura”.